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palazzo comunale(oggi museo)p.zza del popolo Fermo.

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abbadia di Fiastra (MC)

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Misteri della storia umana,UFO,parapsicologia,esoterismo,etc.

Per tutti coloro che hanno esperienze o comunque buone conoscenze degli argomenti in questione,magari hanno esperienze dirette su questi fenomeni "inspiegabili",questo spazio e' a loro disposizione.In questo sito troverete tanto materiale interessante http://www.ndonio.it/Misteri.htm
La misteriosa storia del Principe di San Severo.
Pubblicato da Gordon Francis Ferri alle 13:52 in Mysterium

Qualche anno fa accompagnai una mia amica americana (di Houston) a Napoli. Non c'era mai stata, e voleva visitare tra le altre cose la Cappella del Principe di San Severo.

Avevo tanto sentito parlare di quel posto, anche durante i miei studi in america, e finalmente avevo l'occasione di visitarla.

E' un posto pazzesco. E' la cappella gentilizia dei San Severo, che si trova nel cuore di Napoli, e che i napoletani chiamano Pietatella. E che antiche leggende dicono sia stata costruita sui resti di un antico tempio dedicato a Iside.

Custodisce le più straordinarie opere artistiche che abbia visto, realizzate con tecniche prodigiose, e le incredibili (e spaventose) statue anatomiche realizzate con cadaveri veri.

Raimondo De' Sangro, il Principe di San Severo nato nel 1710 è un personaggio misterioso, massone, colto e alchimista. Grazie a questi studi, studi di chimica, alchimia, anatomia, il Principe permise ai suoi collaboratori di realizzare opere diverse da ogni altra.

Come scrive la voce del sito http://www.wikipedia.it/ " La Cappella Sansevero è soprattutto nota per tre delle statue che la adornano, statue la cui esecuzione materiale resta ancora un mistero. Due di esse infatti sembrano coperte da un velo trasparente di marmo che però è omogeneo con la statua sottostante, mentre la terza statua è coperta da una rete di marmo apparentemente posta successivamente ma anch'essa perfettamente omogenea con la statua. Una delle ipotesi, da parte degli estimatori moderni del principe, è che si tratti del risultato di un procedimento inventato dal Principe per "marmorizzare" un tessuto. Tale procedimento, però, non è stato ancora messo alla prova e tutt'oggi non sembrano esserci spiegazioni convincenti. Una possibile interpretazione delle allegorie verte sul messaggio illuminista: attraverso la ragione l'uomo raggiunge il disinganno e si libera delle false verità. "

La più famosa di queste statue è quella del Cristo Velato.

3 commenti:

  1. Un gruppo di ricercatori americani del Johnson Space Center (JSC) e della Stanford University ha trovato gli indizi della possibile esistenza di forme di vita primitive, vissute più di 3,6 miliardi di anni fa sul pianeta Marte, all’interno del frammento di una roccia caduta sulla Terra come meteorite, e trovata nel 1984 in Antartide. Questo frammento, denominato ALH84001, é uno dei 12 meteoriti la cui composizione è simile a quella rilevata dalla sonda Viking sul suolo marziano nel marzo 1976. La ricerca, finanziata dalla NASA, ha portato al ritrovamento di molecole organiche complesse, probabilmente di origine marziana; di minerali prodotti da attività biologica e forse di microscopici fossili di organismi primitivi simili a batteri. ALH84001 è il più antico dei 12 meteoriti marziani, con un’età tre volte superiore agli altri: circa 16 milioni di anni fa un enorme cometa o un asteroide colpirono Marte, lanciando in aria il frammento di roccia con forza sufficiente a farlo sfuggire all’attrazione gravitazionale del pianeta. Dopo aver vagato nello spazio per milioni di anni, 13.000 anni fa incontrò l’atmosfera terrestre, cadendo nell’Antartide come meteorite. La scoperta dei ricercatori della S.U. è importante, tra l’altro, per la scoperta di presenza di molecole organiche, composti carboniosi che sono la base della vita; e diversi minerali, poco comuni, che sappiamo prodotti anche sulla Terra da organismi microscopici primitivi. Inoltre, il ritrovamento di strutture simili a microscopici fossili avvalorano queste ipotesi, e questa è una delle prove più evidenti. I ricercatori della SU non hanno faticato a trovare quantità rilevabili di molecole organiche denominate idrocarburi policiclici aromatici (PAH), concentrate vicino ai carbonati. Questi composti minerali sono associati generalmente alla presenza di micro-organismi e di possibili strutture fossili.

    Ma è davvero possibile che si sia sviluppata o si possa sviluppare, la vita su Marte? Gli scienziati ritengono che un elemento sufficiente sia la presenza

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  2. Ad Arquata del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno,
    si erge una bellissima rocca che
    fu fatta costruire da Giovanna D'Angiò, figlia del Duca di Calabria, che si diceva
    conducesse una vita dedicata alla più sfrenata lussuria.
    In questa rocca la regina Giovanna amava farsi "riscaldare" le notti dai giovani pastori di Arquata, che il mattino seguente faceva puntualmente uccidere.
    Si dice che il bianco fantasma irrequieto di Giovanna si aggiri ancora di notte tra i camminamenti e gli spalti della Rocca.
    Nei pressi delle mura cittadine, nella zona in cui sorge il cimitero della città in passato fu avvistato uno spettro maschile.
    Questo é il racconto che ci ha inviato "Parmense":
    "Una sera la mia bisnonna materna, originaria delle marche, venne invitata da
    una contessa umbra che viveva nelle vicinanza.
    La sera il maggiordomo riaccompagnò la mia bisnonna a casa.
    Dato che la città era chiusa al traffico delle auto, il maggiordomo fu costretto a lasciarla vicino alle mura cittadine, dove, guarda caso, c'é il cimitero della città.
    Sulla sua strada mia nonna incontrò un uomo.
    Lei lo salutò, ma lui, senza accorgersi di nulla non rispose e la oltrepassò.
    Mia nonna si voltò appena questi le fu alle spalle ma non vide più nessuno.
    Capì che aveva incontrato uno spettro".

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  3. Casa infestata a Lecce?
    Piccoli fuochi che divampano dal nulla, oggetti che iniziano a levitare, rumori sinistri e voci misteriose… una casa avvolta dalla fiamme. Il teatro di questi misteriosi eventi non è però per una volta la classica casa abbandonata, ma la dimora di un’anziana signora. La storia inizia a fine settembre quando, nella sua casa di via Puccini a Lecce, Mari Vitali, di 84 anni, dopo aver visto all’improvviso volare alcuni oggetti attorno a lei, ha gridato ai fantasmi[1].

    Il parroco del paese è subito accorso in suo aiuto scatenando nuovamente le ire dell’entità che per ripicca ha mandando in frantumi uno specchio e bruciato un cuscino. Poi il silenzio per due settimane e infine il disastro: la casa brucia e così poco dopo quella di altre cinque persone. Ma non vittime scelte a caso, proprio quelle che avevano ospitato la donna da quando aveva perso la casa. Che la donna fosse perseguitata da uno spirito maligno? Nemmeno questa volta, però, il paranormale c’entra nulla.

    Sembra che due nipoti volessero dare lo sfratto alla loro dolce nonnina. Uno dei due, messo alle strette, ha confessato, stando alla Gazzetta del Mezzogiorno[2].

    L’episodio ricorda molto da vicino quello di un “poltergeist” a Genova dei primi anni Novanta; caso indagato da Silvan e da lui rivelato, per la prima volta, proprio al Convegno del CICAP. I retroscena erano molto simili…

    Massimo Polidoro
    Grazie a Viviana Ambrosi per la collaborazione.
    Si ringrazia Fara Di Maio per la segnalazione.

    Note

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